Nicotina: danneggia l’uomo e l’ambiente

Nicotina: danneggia l'uomo e l'ambiente
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Chiedete a qualsiasi fumatore il perchè continua a praticare un’attività così pericolosa per la propria salute, normalmente la risposta è questa: “Perchè mi piace fumare”, anche se per questa persona la motivazione sembra valida, non è quella reale, non si fuma perchè piace, ma lo si fa perchè non si è in grado di godere della situazione inversa ovvero il non fumare.

La nicotina è una droga potente che provoca assuefazione, il fumatore è in continua e costante battaglia per mantenere un certo livello di nicotina nel proprio sangue, quando questo livello scende sotto il limite, la persona diventa tesa, irritabile, ansiosa, in alcuni casi mostra anche sintomi fisici di aggressività, ognuno di noi ovviamente non ama sentirsi così, per questo motivo per alleviare tali sintomi i fumatori su buttano sulle sigarette e fanno rifornimento di nicotina che elimina tutte queste pessime reazioni, in questo caso il fumatore si sente meglio e gode della sua pessima attività.



Un fumatore deve anche stare molto attento a non superara il suo limite superiore di tolleranza per l’assunzione di nicotina, andare oltre questo livello può portare a gravi avvelenamenti da nicotina, molte persone purtroppo arrivano oltre questo limite soprattutto in situazioni di estrema tensione e stress, questo causa malesseri, nausea, vertigini e generalmente fanno sentire le persone infelici.

Come ben si può capire il fumatore deve mantenere costantemente in equilibrio questo livello, ne troppa ne poca nicotina, la paura che accompagna chi vuole smettere di fumare è quella di soffrire degli orribili sintomi iniziali per tutto il resto della vita, ma questo non è assolutamente vero, gli ex fumatori impareranno in breve tempo che il proprio fisico inizierà diminuire tutte le richieste di nicotina e quindi a stabilizzarsi ed a migliorare.

In primo luogo tutti gli impulsi diminuiranno di intensità e di breve durata, i tempi tra un impulso e l’altro si allungheranno ed alla fine si arriverà a non avere più esigenze di sigarette e nicotina, al contrario dei fumatori che saranno sempre in costante battaglia per stabilizzare i loro livelli di richiesta di nicotina.

Inclusa in questa battaglia è la grande spesa di acquisto di ogni confezione e pacchetto di sigarette e la pericolosa aggressione sul corpo del fumatore da parte del “veleno” contenuto in ognuna di essese, ci sono oltre 4000 ingredienti chimici tossici che comprendono catrame e gas prodotti dalla combustione del tabacco che vengono inalati ed assorbiti dall’organismo.

Questi prodotti chimici sono mortali da soli, ancora di più messi in combinazione con tutti gli altri.



Quando si smette di fumare, spesso si rischia di tornare sui propri passi, prima di farlo è bene sedersi e dare uno sguardo obiettivo e serio al motivo per cui si tende ad idealizzare il fumo come elemento positivo, prendendo in considerazione tutte quelle che sono le conseguenze del fumare una sigaretta, sarà necessario metterle a confronto con i benefici fisici e mentali che prima non si avevano a causa del fumo.

Queste possono essere le migliori motivazioni per rinunciare definitivamente al fumo e proseguire in una vita più sana, ma non va escluso anche il risvolto ambientale, fumare sigarette significa creare rifiuti cancerogeni per l’ambiente, l’aumento di CO2 nell’aria ed altri danni alla natura che viviamo.

Fonte: www.smettodifumare.net



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