Salute: Le proprietà di ortaggi e verdure

Salute: Le proprietà di ortaggi e verdure
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Fin dai tempi più remoti la saggezza popolare trovò negli ortaggi certi elementi capaci di attenuare e in certi casi guarire alcuni dei mali da cui è afflitto il genere umano. Basate sull’osservazione della realtà, queste scoperte furono quasi sempre confermate dalla scienza, tanto che molte delle medicine con cui si curano certi malanni sono ancora oggi preparate con estratti ricavati dagli ortaggi. Oggi ho deciso di portare alla vostra attenzione una serie di ortaggi e verdure per descriverne le proprietà nutritive e vitaminiche. Perché mangiare sano e biologico fa bene alla salute e noi siamo promotori dell’ alimentazione equilibrata e salutista! Ecco a voi ortaggi e verdure più famosi e utilizzati in cucina!

LA CAROTA
La carota, vegetale diffuso e largamente consumato, possiede proprietà straordinarie di cui forse non tutti sono a conoscenza. Innanzitutto essa contiene diverse vitamine tra cui la A, la B e la C ed il betacarotene, componente fondamentale per la produzione da parte del nostro organismo della melanina, sostanza di pigmentazione delle cellule cutanee, che protegge dai raggi solari ed aiuta l’abbronzatura. Esso infatti, rinforza le ossa ed i denti, potenzia le difese immunitarie contro le infezioni delle vie respiratorie, protegge il corpo dalla cancerogenesi causata da agenti chimici ed acuisce la capacità visiva. la carota andrebbe preferibilmente consumata al naturale, in succo o in insalata e non dovrebbe nemmeno essere pelata, ma solo spazzolata sotto l’acqua.



IL POMODORO
Il prezioso ortaggio sarebbe entrato di diritto nella dieta prescritta dai cardiologi per combattere l’infarto. Il licopene, l’antiossidante contenuto nella buccia del pomodoro, fino ad ora considerato prezioso alleato contro il tumore della prostata, diventa una vera e propria terapia anti infarto e ictus. Il licopene è biodisponibile, e quindi utilizzabile dall’organismo, solo se cotto: per permettere al corpo di beneficiare di questo antiossidante sarebbe necessario in teoria consumare ogni giorno un chilo di pomodori che in forma concentrata si trasformano in 100 grammi. Si calcola che utilizzando il pomodoro come elemento cardine della dieta mediterranea si possa infatti ridurre il rischio fino al 30%.

IL CARCIOFO
Il carciofo ha un buon valore terapeutico per il suo contenuto di CINARINA che da’ il tipico sapore amarognolo e per altri composti utili contro le sindromi renali ed epatiche. E’ diuretico,ottimo alimento per i diabetici e favorisce l’eliminazione della COLESTERINA. Il carciofo è un alimento tonico e digestivo, contiene molto ferro.100-300 g al dì per un periodo abbastanza prolungato.

IL CAVOLFIORE
E’ ricca di sali minerali, tra cui spiccano il potassio, il sodio, il boro e lo zolfo, da cui dipende il suo aroma particolare, molto marcato. Un etto di cavolfiore fornisce circa 27 calorie e un’alta percentuale di acqua, fibra vegetale e una buona dose di vitamina C. Il cavolfiore ha proprietà antinfiammatorie e depurative che lo rendono un prezioso alleato delle vie respiratorie e di quelle urinarie, oltre che dello stomaco e dell’intestino.

L’azione benefica più importante del cavolfiore e delle altre piante della famiglia delle crocifere (cavolo cappuccio, cavolo verza, broccoli ecc.) è quella preventiva. Le crocifere contengono infatti gli indoli, dei composti solforati che stimolano i meccanismi antiossidanti e disintossicanti, che sembra abbiano efficacia nel contrastare l’insorgenza di malattie tumorali.

LA PATATA
Le patate hanno grandi quantità di vitamine B, magnesio e fosforo e sono dunque energetiche ed adatte al consumo negli sportivi. Per la loro proprietà antifermentativa sono utili contro la diarrea e la colite. La ricchezza in acqua e potassio le rende utili a chi soffre di ipertensione, naturalmente, se consumate lesse o al forno. Non tutti sanno che le patate hanno capacità disinfiammanti che leniscono le bruciature da troppo sole ma anche le screpolature della pelle molto secca a causa del sale marino.Basta grattugiarne un po’, arricchirle con dell’olio di oliva e passarle sulle parti da trattare, massaggiando.



LA MELANZANA
Le melanzane sono poco caloriche ma ricche di calcio, fosforo, vitamine A, vitamina C e potassio. Utili per abbassare il colesterolo, la buccia è importante per dare un effetto benefico a pancreas e fegato. Alla melanzana appartengono numerose proprietà nutrizionali. la Melanzana e’ ricca di acqua e quindi utile alla diuresi poiché stimola l’attività’ dei reni. Secondo i nutrizionisti svolge inoltre un azione fondamentale nella riduzione del colesterolo nel sangue.

LA ZUCCHINA
Le zucchine sono buone fonti di potassio, di vitamina E (che ci aiuta a difenderci dai radicali liberi), di luteina e zeaxantina (due carotenoidi), di vitamina C e di acido folico. A proposito di quest’ultimo è bene ricordare che due etti di zucchine contengono la metà del livello giornaliero raccomandato dai ricercatori per l’adulto. Inoltre sia la vitamina C quanto l’acido folico sono molto sensibili al calore; pertanto bisogna cuocere questi ortaggi nel modo giusto. L’ideale sarebbe il loro consumo a crudo. Dal punto di vista terapeutico le zucchine hanno quindi un’azione altamente lassativa, antinfiammatoria, diuretica e disintossicante.

IL FINOCCHIO
Il finocchio è uno degli ortaggi meno calorici essendo sprovvisto del tutto di lipidi e amido; è ricco di acqua e contiene oli essenziali che lo rendono molto diuretico e digestivo. Inoltre stimola l’appetito. E’ particolarmente indicato perché aiuta la produzione del latte, donandogli oltretutto un sapore piacevole e dolce.

IL SEDANO
E’ una verdura ricca di vitamine, il sedano contiene proprietà che sono soprattutto diuretiche e depurative, per cui il suo uso è di aiuto a quanti soffrono di artrite, reumatismi e debolezza di stomaco. L’infuso viene utilizzato nei casi di litiasi, ossia per i sofferenti di calcolosi sia renale che biliare, nei casi di aerofagia, e nei casi di tosse dove si dimostra un valido espettorante. Inoltre l’acqua di cottura del sedano può essere utilizzata per fare gargarismi nel caso di infiammazione del cavo orale..

GLI SPINACI
Gli spinaci risultano molto interessanti per il loro valore nutritivo: oltre a carboidrati, proteine e grassi, vitamine A, B, C, D, F, K e P. Secondo alcuni studiosi, una porzione di spinaci al giorno consente di compensare in modo naturale il deficit vitaminico. Grazie all’elevato contenuto di sali minerali, poi, gli spinaci sono particolarmente indicati per gli anemici e per chi soffre di stipsi, mentre sono sconsigliati per chi soffre di gastrite o di malattie epatiche e renali. Tradizionalmente viene attribuita agli spinaci la proprietà di aumentare l’energia e migliorare la qualità del sangue: contengono due volte più ferro della maggior parte delle altre verdure a foglia verde. Gli spinaci sono al primo posto tra le verdure verdi nella lotta al cancro. Sono ricchi della sostanza antiossidante betacarotene e contengono anche molta fibra. contengono, infatti,

LA LATTUGA
Fin dall’antichità erano conosciuti molti tipi di lattuga e a tutti venivano riconosciute proprietà calmanti, rinfrescanti e stimolanti dell’appetito. Insieme alle cicorie, la lattuga costituisce la maggior parte delle insalate in commercio. Le foglie di lattuga contengono clorofilla, sali minerali e vitamine. Il lattice che fuoriesce dai fusti tagliati è ricco di principi attivi: ha proprietà sedative e calmanti simili a quelle dell’oppio, ma non avendo effetti nocivi può essere somministrato ai bambini. È inoltre particolarmente indicato nei casi di tosse convulsa grazie alle sue proprietà antitussigene, ed è anche antiafrodisiaco, in quanto controlla l’eccitazione sessuale. Con la lattuga si possono preparare sia decotti (facendone bollire 100 grammi in un litro d’acqua per 10 minuti), sia succhi freschi (ottenuti con la centrifuga).

IL PEPERONE
I peperoni sono ottimi per curare lombaggini e sciatalgie hanno proprietà vaso-dilatatorie e sono ricchi di potassio, magnesio, fosforo, vitamina A e C (presente in concentrazione molto interessante quasi come il prezzemolo) di difficile digestione per chi ha problemi gastrici ed è più digeribile se masticato bene. Da un punto di vista nutrizionale il peperone è ricchissimo di carotenoidi. Ben rappresentati anche il potassio, il magnesio e il fosforo. Di difficile digestione se cotto (per soggetti sensibili e delicati a livello gastrico), diventa invece un ottimo alleato se consumato con moderazione e crudo, magari associato alle insalate miste.



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