Mini guida alla cosmesi biologica

Mini guida alla cosmesi biologica

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In Italia sono sempre di più le persone che hanno deciso di passare alla cosmesi biologica. Chi passa al bio decide di cominciare ad usare solo alcuni prodotti bio in relazione a particolari esigenze oppure sostituisce gradualmente ma totalmente tutti i suoi prodotti cosmetici con delle varianti più naturali. I motivi che spingono una persona a passare al biologico sono svariati. C’è chi lo fa per avere un approccio più naturale alla bellezza, c’è chi è attento alla provenienza degli ingredienti e delle materie prime presenti nei cosmetici e c’è chi ancora ha particolari necessità di epidermide come allergie o ipersensibilità. In questo articolo vedremo alcune cose da sapere prima di passare alla cosmesi biologica.

La cosmesi biologica è caratterizza da sostanze di origine naturale ed ottenuti attraverso processi rispettosi della natura. In particolare nei cosmetici biologici si registra la completa assenza di petrolati, parabeni e limitate quantità di alcool e profumo. Inoltre quasi la totalità dei prodotti biologici sono realizzati senza l’utilizzo di ingredienti testati sugli animali.

I cosmetici biologici sono quasi sempre commercializzati in flaconi e giare più piccole rispetto ai cosmetici tradizionali e questo in funzione dei PAO più corti. Per PAO si intende la data di scadenza del prodotto, che nel caso dei cosmetici biologici è più corta rispetto a quella dei cosmetici tradizionali.

Doveroso inoltre parlare di quello che è il mondo del make up biologico. Esso si distingue fondamentalmente in due categorie: il make up minerale ed il make up tradizionale ma con formulazione naturale.

Nel mondo del make up minerale troviamo fondamentalmente polveri sfuse e pigmentate che consentono di coprire tutte le esigenze legate al trucco dal correttore agli ombretti. Chi decide di addentrarsi nel mondo del trucco minerale deve contestualmente cominciare a prendere familiarità con una serie di pennelli ben precisi e funzionali all’applicazione di questo tipo di make up. Tra di essi il più importante di tutti è sicuramente il pennello kabuki, pennello di origine giapponese che, inumidito con un fissatore o un buon idrolato consente l’applicazione dei fondotinta minerali.

Dall’altra parte troviamo come detto sopra il make up tradizionale ma biologico, che a livello di formulazioni e texture richiama quello del trucco a cui siamo abituati, la differenza la fanno ovviamente gli ingredienti.

Navigando su Google o sui numerosi blog make up sarà possibile imbattersi anche in numerosi brand che propongono make up biologico. Tra essi ci sono sia marchi che propongono prodotti di alta gamma a prezzi medio alti sia marchi che invece propongono prodotti a prezzi più contenuti.

Tra i marchi più economici troviamo l’italianissima Neve Cosmetics e la Lavera. Tra i marchi invece più costosi troviamo la Youngblood e Bareminerals.

Un passaggio alla cosmesi biologica dovrebbe coincidere anche con una sensibile revisione delle proprie abitudini alimentari. Non possiamo pensare infatti di essere belle fuori se non siamo anche belle (ovvero sane) dentro. Cominciamo quindi con eliminare il junk food ed i cibi troppo elaborati, concediamoci fritti e dolci quanto più raramente possibile e facciamo incetta di frutta e verdura, sempre freschissime e sempre di stagione.




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